IL VELENO D'APE: TOO BEE di IO'

Cosmetici insoliti? Quelli al veleno d'ape! Come agiscono, quali scegliere. Questo trend è nato pochissimi anni fa e, se all’inizio poteva sembrare soltanto l’ennesima beautystranezza, si è rivelato in realtà un filone decisamente valido, basato su un principio semplicissimo e naturale: IL VELENO D'APE! Per maggiorni informazioni consulta il nostro sito io-cosmetics.it

Nessun’ape viene uccisa! I cosmetici al veleno d’ape lo contengono veramente. Ma non preoccupatevi: viene ottenuto in modo assolutamente sicuro e non cruento: all’interno dell’alveare, in un ambito di apicoltura controllato, viene inserita una piccola piastrina metallica, che emette una leggerissima scarica elettrica, quasi impercettibile, ma sufficiente per allarmare le api, che per reazione difensiva la pungono. La superficie metallica non è però penetrabile dal pungiglione, che resta ben attaccato all’addome dell’ape (salvandole la vita), mentre secerne il prezioso veleno, che resta attaccato alla piastrina e sarà successivamente raccolto per essere processato in laboratorio. Come agisce? Quali sono, allora, le proprietà del veleno d’ape? La melitina, che ne è la componente principale, veicolata in una crema è in grado di ingannare la pelle e di innescare alcuni meccanismi cutanei come se questa fosse effettivamente stata punta da un’ape: aumenta l’afflusso di sangue verso la zona trattata, con un incremento nell’attività di produzione di collagene ed elastina, le due sostanze che creano una sorta di impalcatura di sostegno per la pelle. Il risultato è una pelle più luminosa, giovane e levigata, grazie naturalmente al pool di attivi che vengono di volta in volta affiancati nelle varie formulazioni in commercio. Non è finita qui: visto l’enorme successo planetario che hanno ottenuto i trattamenti antiage per il viso, si è giustamente pensato di applicare le proprietà del veleno d’ape anche alle formule per il corpo, col risultato spettacolare di ottenere creme anticellulite e tonificanti dall’efficacia notevole. Un altro uso meno estetico e più medico è nelle terapie delle malattie articolari, come l’artrosi, ma anche dei reumatismi. Sembra che uno dei primi a utilizzare un unguento contenente veleno d’ape fosse nientemeno che Carlo Magno. Per maggiori informazioni visita il nostro sito www.io-cosmetics.it oppure consulta il catalogo online

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